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ROSSO DI BACCIO
VINO CHIANTI D.O.C.G. DOCG dei Colli Fiorentini
VINO ROSSO TOSCANO IGT
VINO BIANCO TOSCANO IGT
VINO
SANTO STOIATO
CANTINA APERTA AL PUBBLICO
PER VENDITA DIRETTA OGNI SABATO, E VENDITA ON LINE. PER MAGGIORI INFORMAZIONI
RIGUARDO I PREZZI ED EVENTUALI ORDINI CONTATTARE DIRETTAMENTE IL TITOLARE
AL NUMERO 335 8290414 OPPURE VIA MAIL A francesco@ilcavallone.it
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ROSSO DI BACCIO
Vino rosso IGT Toscano ottenuto con Sangiovese e
Canaiolo, affinato 24 mesi in barrique di rovere francese.
Il suo corpo e la sua ricchezza di tannini nobili lo rendono particolarmente
adatto ad essere abbinato con arrosti di cacciagione o formaggi
stagionati, ma anche da solo come vino da meditazione |
VINO CHIANTI D.O.C.G.
DOCG dei Colli Fiorentini
Vino Chianti DOCG dei Colli Fiorentini, prodotto
da uve selezionate e vendemmiate a mano, la combinazione è
quella tradizionale del chianti; 80% sangiovese, 10% cannaiolo,
5% malvasia e trebbiano, 5% vitigni complementari tradizionali.
Viene usata la tecnica tradizionale del rigoverno alla toscana,
che consiste nell aggiungere al vino nuovo appena fermentato,
una piccola parte di uve che hanno appena iniziato la fermentazione.
Questa pratica tradizionale conferisce al prodotto una fragranza
particolare, derivata da una prolungata macerazione sulle bucce
di vitigni scelti appositamente, e favorisce la completa trasformazione
degli zuccheri in alcol, cosa che può essere difficoltosa
nelle uve particolarmente zuccherine, prodotte da viti non più
giovani. Il vino viene poi inviato allinvecchiamento dove
viene passato nei barriques di rovere, per conferirgli laroma
del legno, in seguito viene imbottigliato e ulteriormente invecchiato
in bottiglia (Il vino si forma nel legno ma si affina nel
vetro).
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ROSSO DI MONTELUPO
VINO ROSSO
IGT TOSCANO
E' il nomedi un famoso bacile creato nel 1509 a Montelupo, nella
bottega di Lorenzo di Piero di Lorenzo Sartori. Così chiamato
per il particolare pigmento rosso usato nella decorazione, la
cui composizione rimane a tuttoggi un mistero. E' uno dei capolavori
della maiolica rinascimentale italiano, sia per lostato di conservazione,
il bacile è integro nonostante i cinquecenno anni, che
per la tecnica e la ricchezza cromatica e figurativa. E' conservato
nel Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo.
Il vino è ottenuto con Malvasia nera e Cabernet
Souvignon, vinificati in rosso con prolungata macerazione sulle
bucce, fermentazione malolattica naturale e adeguato affinamento
in bottiglia.
Ne risulta un vino morbido e molto profumato, facile da bere.
Il suo colore profondo, il suo corpo robusto e la morbidezza dei
suoi tannini nobili lo rendono particolarmente indicato per abbinare
a secondi piatti dal sapore forte,o formaggi stagionati |
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LA FALCONIERA
VINO BIANCO
IGT TOSCANO
Il nome femminile di questa opera di un artista
montlupino del fine 1400 e conservata al museo di Berlino, ben
si addice a questo vino dai profumi floreali e delicati
Sette mesi devono passare prima che questo vino
sia pronto, il tempo necessario in cui i profumi si raccolgano
e si affinino. La malvasia lunga del chianti e il trebbiano toscano
formano questo prodotto, ma un'attenta vinificazione e il giusto
affinamento gli permettono di esprimersi.
Da consumarsi fresco ma non ghiacciato, alla temperatura di 10-14°,
da solo come aperitivo o abbinato a pesce o formaggi freschi.
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VIN
SANTO STOIATO
Vino santo stoiato, prodotto da uve bianche,
trebbiano e malvasia, le quali vengono poste su stuoie ad essiccare, in
modo da fargli perdere una certa quantità di acqua, e di esaltare
gli aromi, vengono in seguito pressate ed il mosto ottenuto viene messo
in caratelli (appositi barilotti di legno della capacità di 50-100
kg. ) ove resta per almeno tre anni, passato questo tempo viene tolto
dal legno, filtrato ed imbottigliato. Il vinsanto che si produce è
discretamente alcolico e abbastanza secco, sia per il lungo tempo di invecchiamento,
sia per le proprietà dei legni usati, mantiene comunque quegli
aromi di frutta secca che contraddistinguono il prodotto fatto usando
le tecniche tradizionali.
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